Il faro
Il faro di Vieste è da sempre una meta turistica. Esso sorge sullo scoglio di Sant’Eufemia, tra gli scogli di San Francesco e Santa Croce), di pronte alla città. Venne progettato nel 1867 e la posizione è davvero strategia per le tante rotte di navigazione effettuate tra il basso ed il medio Adriatico; la torre sui cui si trova la sistemazione della lanterna, è situata sull’antica abitazione del fanalista che, oggi giorno grazie all’automazione completa, è del tutto disabilitata.
Sono davvero molte le leggende marinare legate ad esso, ma nessuna, ancora oggi, ha trovato fondamenta secondo gli studiosi. Molte persone, lo associano subito alla città di Vieste e quindi per molti, è il simbolo della città; alla sommità si nota la grande lanterna, che durante le ore notturne illumina il mare per mezzo di una luce intermittente, segnale indispensabile per i pescherecci e le imbarcazioni in transito nella zona.
Il faro di Vieste è gestito e controllato dal Comando di Zona Fari della Marina Militare, sede a Venezia, che gestisce tutti i fari presenti nel mare Adriatico. La Marina Militare invece cura, dal 1910, le strutture sugli 8.000 metri di altezza di coste italiane per mezzo di tecnici civili e militari.



